Intervista a Elisa Brandi – Padova 2017


In un’intervista che Elisa Brandi ha concesso riguardo alla sua invenzione, il Salva Bimbo, ha ampiamente parlato del seggiolino e delle sue funzioni. Elisa Brandi ha specificato che il prototipo è un seggiolino che va in aiuto in caso di emergenza e in caso di abbandono dei piccoli: infatti, il dispositivo lancia un messaggio anche in caso di incidente con l’auto e manda un allarme indicando anche le coordinate del veicolo. Il dispositivo funziona anche in caso di abbandono e questi casi oramai non sono rari, spesso dovuti anche a motivi di leggerezza, come ad esempio lasciare il bambino alcuni minuti da solo per fare delle commissioni.

In una società piena di stress basta quindi molto poco per far accadere l’imprevedibile e il progetto Salva Bimbo stimola la sensibilità verso questo problema perché negli ultimi anni la morte di bambini dimenticati in auto è in crescita. Con il Salva Bimbo, nel momento in cui si appoggia il bambino sul seggiolino si attua il dispositivo grazie ad un sensore del peso che funge da pulsante con l’attivazione e comunica il tutto mediante rete Wi-Fi. Il sistema è del tutto autonomo e non è integrato con fili al sistema elettrico della macchina e comunica mediante una centralina tipo come quella del tele pass: nel momento in cui arriva il segnale la centralina percepisce che c’è il bambino sul seggiolino e comincia a controllare se ci sono delle condizioni di emergenza come ad esempio temperature troppo alte o basse, se il veicolo è fermo per un certo tempo. Se il dispositivo riconosce uno stato di allerta invia messaggi e chiamate verso il cellulare e a tutti i numeri memorizzati fornendo le coordinate del veicolo.

Il Salva Bimbo è stato accolto con grande entusiasmo alla fiera di Padova che ha premiato il progetto per l’originalità e sono già arrivate richieste per l’acquisto del dispositivo. Le richieste riguardano anche l’acquisto del brevetto.