Bambino muore in macchina – Atlanta 06/12/2016


La vicenda giudiziaria di Justin Ross Harris ha fatto molto parlare i media statunitensi e in particolare il Washington Post ha seguito il caso cercando di ripercorre le tappe della tragedia avvenuta a giugno del 2015. In quel tempo, Harris dimenticò il piccolo Cooper di 22 mesi sul sedile posteriore della sua auto: il bambino muore in macchina per una semplice dimenticanza del padre che quel giorno avrebbe dovuto invece lasciarlo all’asilo. Harris invece non si fermò all’asilo ma raggiunse il posto di lavoro, ad , e lasciò il piccolo all’interno dell’auto parcheggiata.

Bambino muore in macchina ad Atlanta

Passò l’intera mattinata e solo nel pomeriggio l’uomo si ricordò di aver commesso un errore fatale: aveva dimenticato di lasciare il piccolo all’asilo e quindi corse al parcheggio per cercare di salvare il figlioletto. Purtroppo per il bambino non ci fu nulla da fare e l’uomo, disperato e affranto dal dolore, tentò inutilmente di rianimarlo: il bambino era deceduto nell’abitacolo a causa dell’elevata temperatura che nel frattempo era arrivata a quasi 50 gradi.

Harris venne arrestato con l’accusa di omicidio ed è stato processato. La difesa ha lottato sperano di far riconoscere la tesi di una dimenticanza fatale, un terribile errore che inconsciamente un genitore amorevole come era lui aveva potuto commettere. Per sfortuna Harris è stato presentato dal procuratore come una persona vaga e dedito a correre dietro alle gonnelle, una persona instabile disposta a tutto pur di concedersi delle libertà. La giuria ha dato l’ergastolo a Harris che è stato riconosciuto colpevole di ben 8 capi di accusa: la pena data ad Harris a distanza di due anni da questa tragica vicenda corrisponde al massimo della pena richiesta dall’accusa.

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